Da L’Intervallo a L’Intrusa, lo sguardo attento e delicato di Leonardo Di Costanzo racconta la complessità del reale

 

L’Intrusa di Leonardo Di Costanzo, dal 28 settembre al cinema, racconta la mentalità della periferia napoletana attraverso la storia di Giovanna, fondatrice di un centro ricreativo al riparo dal degrado e dalle logiche mafiose, e di Maria, la giovanissima moglie di un camorrista che al centro cerca rifugio con i suoi due figli.

 

Il regista rivelazione de L’Intervallo

Leonardo Di Costanzo, dopo aver diretto molti documentari di successo, è al suo secondo film di finzione.

Nel 2012 realizza la sua opera prima, L’intervallo, con cui vince il David di Donatello come miglior regista esordiente e il Ciak d’Oro per il miglior film e per la migliore opera prima. Nel 2013 vince anche il Gran Premio della stampa estera ai Globi d’Oro e, ai Nastri d’Argento, viene riconosciuta al film la migliore fotografia, premiando Luca Bigazzi.

 

Il cinema della realtà, fuori dai cliché

L’intervallo svela un regista dotato di uno sguardo profondo e sensibile sull’umanità. Di Costanzo legge la realtà che lo circonda con un occhio in grado di andare oltre il luogo comune, il topos, il cliché e mette a fuoco l’umanità senza pregiudizio.

LIntrusa

La Masseria

L’intrusa è ambientato in una Napoli sottoproletaria, tormentata dal potere violento della camorra. In questo contesto, tutti i personaggi del film sono alla ricerca del proprio posto nel mondo.

Giovanna dirige un centro ricreativo per bambini, la Masseria, con la dedizione di chi è convinta che chiunque abbia bisogno di aiuto meriti accoglienza.

Nella gestione della Masseria, Giovanna è assistita da volontari che organizzano le attività ricreative. Dopo la scuola, i bimbi del quartiere trovano, nel centro, un riparo dai pericoli del degrado e della strada.

LIntrusa

L’arrivo di Maria

Maria è la moglie di un camorrista arrestato per omicidio e cerca, con i suoi due figli, rifugio fra le mura del centro, compromettendone i delicati equilibri. L’armonia costruita da Giovanna svanisce. Dilagano il sospetto e la diffidenza di chi marca la propria diversità rispetto alla camorra che, nel pensiero comune delle madri del centro, Maria rappresenta.

Chi è l’intrusa? Chi deve difendersi da chi? Chi ha più diritto a essere accolto? Vieni a scoprirlo ne L’Intrusa, dal 28 settembre al cinema.

2017-09-19T11:27:16+00:00