Un cast di attori non professionisti per raccontare il reale

 

L’Intrusa, l’ultimo film di Leonardo Di Costanzo accolto con entusiasmo a Cannes alla Quinzaine Des Réalisateurs, arriverà nelle sale italiane il 28 settembre.

Giovanna, in una periferia di Napoli, gestisce un centro ludico e ricreativo, La Masseria, in cui le mamme del quartiere possono portare i propri figli dopo la scuola, per sottrarli alla strada e alla malavita. Quando arriva la giovane moglie di un killer della camorra con i suoi due figli, Giovanna dovrà scegliere chi ha più bisogno di aiuto: Maria, la giovane in cerca di un destino migliore per i propri bambini o il gruppo del centro che percepisce la donna come l’incarnazione del male?

 

 

Un cast non professionista

Così come già accaduto per L’Intervallo, Leonardo Di Costanzo ha trovato nel reale la fonte d’ispirazione e la modalità ideale per le sue straordinarie capacità narrative: il regista ha scelto un cast di attori non professionisti.

Prima dell’inizio delle riprese, è stato svolto un lavoro lungo e meticoloso per scegliere ogni singolo attore. In fase di stesura della sceneggiatura, si è tenuto conto della capacità che interpreti non professionisti hanno di arricchire i caratteri dei personaggi con il loro vissuto personale. In un certo senso, gli attori hanno adattato la sceneggiatura a se stessi, come se gli autori l’avessero lasciata intenzionalmente aperta e modificabile.

 

L'Intrusa

La spontaneità dell’improvvisazione

A film concluso, i bambini hanno occupato uno spazio superiore a quello che era stato previsto in sceneggiatura. Il regista, con l’aiuto di animatori e della sua esperienza di documentarista, ha lavorato sulla spontaneità della recitazione dei bimbi.  Indirizzati verso l’improvvisazione, i piccoli attori hanno fatto emergere i loro caratteri, mettendoli al servizio delle esigenze narrative.

Come il set influisce sulla recitazione

Il set del film, a parte pochissime eccezioni, è un unico luogo. Si tratta del giardino del centro ricreativo, uno spazio che ha confini precisi: siepi, grandi palazzi, mura. Entro questo perimetro si svolgono tutte le vicende della Masseria. Gli attori, quindi, hanno lavorato in uno spazio artefatto e ben delimitato che gli ha permesso di recitare in maniera sì spontanea, ma libera dai condizionamenti delle loro vite reali.

Dal 28 settembre, al cinema, potrai apprezzare tutti gli attori de L’Intrusa e scoprire come diano volto e voce a un film giocato sul complesso equilibrio tra accoglienza e paura.

2017-09-19T11:25:06+00:00